giovanni dalle fusine

 
 
 

Dal fortuito ritrovamento di un elmetto della prima guerra mondiale, alla riesumazione scientifica di resti mortali: l’attualissima storia patria di un secolo fa, un popolo che ha creduto negli stessi ideali di patria e libertà mercificati e stravolti dai militari e regnanti. Un resoconto appassionante, che riporta il lettore alla tragicità del conflitto meglio noto con l’alienante e distaccato identificativo di “Guerra del '15-'18”.

 

Il soldato del Lèmerle

Alessandro Gualtieri e Giovanni Dalle Fusine

(Polistampa Edizioni)

 

Nel luglio 2016, Alessandro Gualtieri ha finanziato il progetto di recupero di alcune salme di caduti della Grande Guerra, sul monte Lemerle, Asiago.

 

Le riprese per un documentario storico portano alla luce nel l’estate del 2015 il cranio e alcune ossa di un soldato; al secolo di abbandono nei boschi di una località turistica montana, si sommano mesi di dimenticanza delle istituzioni e degli enti preposti alla memoria di tanti eroi per caso, sepolti tra le linee dell’ex fronte. Il finanziamento di Alessandro Gualtieri, sensibile all’inutile strage di inizio secolo scorso, restituisce i dovuti onori ai resti mortali, che ora riposano nel sacrario militare di Asiago. 

 



Ma il recupero di un così pregnante pezzo di storia nazionale non si è concluso esclusivamente con due cassettine in zinco avvolte nel tricolore e l’eco del “Silenzio” in un uggioso 4 novembre. Ciò che è stato finalmente sottratto all’oblio di un’abetaia, potrebbe avere una identità...